The Bancha, aroma perfetto e molto digestivo

The Bancha

Tè verde giapponese, raccolto in piena estate e costituito da foglie grandi. L’infuso ha un aroma inconfondibile, piuttosto fresco, e un sapore amarognolo.
Non è un tè pregiato, in quanto le sue foglioline sono state raccolte per ultime, ma proprio per questo è naturalmente quasi privo di caffeina, in modo da poter essere gustato anche dai bambini a qualsiasi ora.
Il tè Bancha è uno specifico della cucina macrobiotica, infatti esso aiuta a rafforzare l’organismo, ha un azione alcalinizzante sul sangue, e può essere utile, tra le altre cose, anche alla digestione.
Il bancha o hojika contiene pochissima teina, di fatti bancha significa “leggero”. Si definisce anche “tè di tre anni” perchè è costituito da foglie rimaste sulla pianta tre anni. E’ un prodotto deteinato naturalmente ed è privo di coloranti o prodotti chimici.

Di cosa parliamo?

Letteralmente significa tè comune (ordinario): è un tè verde di provenienza nipponica che si produce dalle foglie colte nell’ultimo raccolto che si fa con le piante di the, che avviene normalmente in ottobre. Il bancha è il tè verde di cui fanno comune uso i giapponesi. Le foglie sono raccolte dalla pianta comune da cui si ricava il the verde, ma questa operazione viene fatta nel periodo più tardivo, quando la pianta sta per esaurire il suo ciclo produttivo, conferendo al the bancha una qualità minore rispetto a quella usata per il the verde (con raccolto tempestivo, spesso uno dei primi). Ha un sapore delicato e unico, con un marcato odore di paglia.
Il the Bancha, venduto nella classica forma di filtro, conferma il piacere di un buon the verde con le proprietà benefiche della bevanda segreto di longevità nel popolo giapponese e cinese. Questa variante di the ha un’elevata capacità di attivare il metabolismo del fegato con effetti altamente depurativi del fegato. Grazie alla sua minor quantità di theeina, il the Bancha può essere bevuto anche a pranzo al posto dell’acqua. La dieta Macrobiotica indica proprio questa bevanda come sostitutivo dell’acqua normale, e che ben si sposa anche con la nostra dieta mediterranea.

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Per chi è indicato?

Questa specialità è perfetta per chi è a dieta o chi ha intenzione di fare una cura con lo scopo di depurare il fegato e il fisico. Per coloro che vogliono “saporire” l’acqua da bere in grandi quantità durante il giorno, o chi vuole offrire una bevanda dissetante e salutare per integrare il sudore durante la corsa sul tapis roulant, o nell’allenamento del fisico con jogging o in palestra.

Da quale pianta viene estratto?

Questa varietà di the viene dalla pianta “Camellia Japonica”, di provenienza giapponese, ma può essere facilmente reperita in qualsiasi negozio biologico della propria città, e spesso anche nei supermercati tradizionali.

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Come prepararlo?

Come nel caso del The Verde, far bollire l’acqua senza portarla ad ebollizione. Versare l’acqua bollente in una tazza e successivamente mettere il filtro del Bancha dentro la tazza. Non bere finché non diventa tiepido (le bevande troppo calde fanno male all’esofago). Il The Bancha, come il the verde non richiede dolcificanti. Se proprio si vuole dolcificare, usare del miele biologico.

Controindicazioni

Non è nota alcuna controindicazione nell’uso di questa varietà di the, se non le stesse che si possono associare al thè tradizionale e al the verde classco, come ad esempio problemi legati a farmaci anticoagulanti (è nella lista degli alimenti da evitare per chi sta sotto terapia anticoagulante).

 

Fonte: www.neversleep.it