Fiori di Bach, un grande aiuto

Assumere i Fiori di Bach è un atto d’amore verso noi stessi, ancor prima di essere una terapia.

La vita stessa nasce da un atto di amore che la natura perpetua generazione dopo generazione. Perciò l’assunzione dei rimedi floreali inizia proprio con questo atto, con l’azione volontaria di attenzione verso noi stessi, e con l’obiettivo di raggiungere una guarigione dai nostri sintomi e dai nostri disagi, ma anche e soprattutto dal bisogno di rimettersi in contatto con se stessi e con le proprie emozioni, perciò insieme alla loro assunzione, è opportuno diventare consapevoli del proprio modo di pensare e di agire.

Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori di Bach è quello dell’emotività e degli stati d’animo, ma certamente come la medicina psicosomatica insegna, la mente non è staccata dal corpo, e ciò che si mostra a livello mentale, ha un significato ed un’influenza anche sul piano fisico.

I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l’aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico.

La floriterapia non cura la malattia, ma gli stati d’animo e le reazioni agli eventi delle persone. Esempio: come reagiamo ad un determinato avvenimento: con rabbia, paura, indifferenza, scoraggiamento, ecc. La risposta che diamo all’evento o al sintomo ci indica quali fiori ci saranno utili in quel momento.

Fiori di bach2I fiori di Bach nella loro formulazione tradizionale sono particolari concentrazioni di essenze floreali normalmente diluite in alcool. I fiori sono raccolti in una giornata di sole, messi in acqua ed esposti per tre o quattro ore al sole, oppure quando questo per motivi stagionali non sia possibile, si mettono a bollire. Una volta che l’informazione trasformatrice del fiore si trasferisce nell’acqua, a questa è aggiunto del brandy (come conservante)… e I Fiori di Bach sono pronti.

Ogni fiore cura un determinato disturbo con la sua energia. 38 sono i tipi comportamentali individuati da Edward Bach creatore del metodo a cui corrispondono 38 fiori e un’acqua di fonte che sarebbero in grado di curare l’organismo.

Bach divise i 38 fiori da lui scoperti per le loro virtù guaritrici, in sette gruppi distinti.

  • Fiori per la paura
  • Fiori per coloro che soffrono l’incertezza
  • Fiori per l’insufficiente interesse per il presente
  • Fiori per la solitudine
  • Fiori per l’ipersensibilità alle influenze e alle idee
  • Fiori per lo scoraggiamento o la disperazione
  • Fiori per la preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri

Questi rimedi alternativi sono adatti a tutti e non hanno controindicazioni. Andrebbero prescritti da un floriterapeuta per essere sicuri della loro efficacia, ma sono adatti anche per curarsi da se. Infatti sono rimedi abbastanza leggeri e per disturbi passeggeri.

 

Fonte: www.fioridibach.it